i boschi e il territorio

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I boschi planiziali della Bassa Friulana sono i resti dell’antica “Silva lupanica”, la grande foresta che un tempo ricopriva l’intera pianura compresa tra i fiumi Livenza ed Isonzo, nella regione del Friuli.

 

L’insediamento umano in questa pianura, attestato fin dal mesolitico, con la sua incessante pressione antropica ha di fatto stravolto nel corso dei secoli l’antico paesaggio riducendo queste antiche foreste a pochi lembi residui, i più consistenti dei quali, con oltre 300 ettari di estensione, sono localizzati entro i confini amministrativi del comune di Muzzana del Turgnano (UD).

 

Si tratta di due magnifici boschi di latifoglie ubicati a sud del paese, a poche centinaia di metri dal sistema costiero della Laguna di Marano: il bosco “Baredi/Selva di Arvonchi” (di proprietà collettiva) e il bosco “Coda di Manin” (di proprietà privata). In essi si conserva un elevatissimo grado di biodiversità floro-faunistica.

 

Un aspetto importante del territorio che ospita questi boschi è senz’altro la grande ricchezza di acque: rogge, canali, scoli e fiumi più o meno grandi ne caratterizzano e ne definiscono il paesaggio. Collocato tra le foci del fiume Turgnano e del torrente Cormôr (canalizzato in questo tratto nei primi anni ’50 del secolo scorso), questo territorio è caratterizzato anche dalla stretta vicinanza alla Laguna di Marano.

 

Ambiente naturale di transizione tra i fiumi e il mare, la laguna si contraddistingue per la presenza di un paesaggio in continuo mutamento, in cui molte aree affiorano o sono sommerse in relazione al flusso ciclico delle maree, e per la presenza di una grande varietà di specie animali e vegetali.

 

Questo sito, nato dalla collaborazione di studiosi ed appassionati, si propone come uno spazio per conoscere ed apprezzare il grande patrimonio ambientale e culturale che questi boschi e questi ambienti naturali rappresentano.